Si è svolta con grande successo, questa mattina a Castelvenere (BN), la manifestazione promossa dal Presidio di LIBERA “Angelo Mario Biscardi” e dalla comunità scolastica locale, per rilanciare il valore civile e giuridico della Legge 109/96, in vista del suo trentennale. L’evento ha visto la partecipazione attiva della nostra Associazione Piuma ODV APS, insieme a studenti e Istituzioni, testimoniando un forte impegno del Sannio sui temi della legalità e del riutilizzo sociale dei beni confiscati.
La giornata, intitolata alla campagna “Diamo Linfa al Bene”, ha messo al centro la proposta di destinare il 2% del Fondo Unico Giustizia (FUG) ai beni confiscati, per garantirne una concreta restituzione alla comunità, un riscatto nel solco della Legge 109/96.
Il Programma e le Istituzioni
Il programma è iniziato alle 9:00 con il Raduno in Piazza S. Barbato, seguito da un simbolico corteo che ha condotto i partecipanti fino alla Contrada Bosco Caldaie. Il momento centrale è stato il Confronto tra Istituzioni e studenti, un dialogo fondamentale per sensibilizzare le nuove generazioni sul riutilizzo dei patrimoni illeciti per fini sociali.
L’incontro è stato onorato dal Saluto del Prefetto Dott.ssa Raffaella Moscarella, Prefetto di Benevento, che ha sottolineato l’importanza della sinergia tra Istituzioni, scuole e associazioni per promuovere la cultura della legalità.
L’Olio del Riscatto e l’Impegno della Comunità
L’impegno civile si è trasformato in gesto concreto con la degustazione de “L’Olio del Bene”, un prodotto realizzato proprio sul terreno confiscato. L’olio simboleggia la trasformazione di un bene sottratto alla criminalità in risorsa per la collettività, un frutto del lavoro e dell’impegno.
La numerosa e sentita partecipazione di studenti e cittadini conferma che la lotta alle mafie si vince anche, e soprattutto, sul piano culturale e del riutilizzo sociale. L’iniziativa di Castelvenere, rilanciando la campagna “Diamo Linfa al Bene”, chiede allo Stato un segnale forte e stabile per supportare le realtà che, come la nostra, si adoperano per far rifiorire il Bene in territori feriti.
Un successo che ci spinge a proseguire con rinnovato vigore in questo percorso di memoria, impegno e riscatto.












